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14 marzo 2017

Un unico grande coro

Con questa canzone, Morandi, Ruggeri e Tozzi
vinsero il festival di Sanremo nell'anno 1985


La scelta di cantare tutti insieme il brano "Si può dare di più" è nata dal desiderio di esprimere ad una sola voce la vicinanza di tutta la nostra comunità scolastica alle popolazioni colpite dal dramma del sisma. Al tempo stesso, si voleva manifestare una volontà comune di ricostruire un futuro di speranza attraverso gesti concreti. 
Il titolo di questa canzone, così come il testo, ci è sembrato restituisse pienamente questa intenzione.
Abbiamo quindi voluto coinvolgere tutti gli ordini di scuola - infanzia, primaria e secondaria di primo grado - per rendere partecipi tutti gli alunni e le loro famiglie, affinché si creasse un unico grande coro pronto a cantare in modo consapevole e partecipato il brano in occasione dell'evento del 30 aprile.

Maria Masini 

Dirigente Scolastica

1 febbraio 2017

Solidarietà nella Scuola con lo Sport

Si è pensato di organizzare un evento pubblico a matrice sportiva a conclusione di un lavoro di riflessione e produzione delle classi su temi come la ‘cittadinanza attiva’, per la raccolta fondi in favore delle popolazioni delle zone terremotate.
La manifestazione  nasce dalla sinergia fra l’Ist. Comprensivo di Altedo - Malalbergo - Baricella, il Comitato Provinciale C.S.I. Centro Sportivo Italiano di Bologna, con la collaborazione di EmilBanca. Verranno coinvolti in primis bambini e ragazzi delle scuole, i loro insegnanti, i genitori, poi tutti gli abitanti delle località coinvolte: Altedo, Baricella, Malalbergo e in generale la città di Bologna.
L’idea è quella di una marcia che parta da un punto equidistante da ciascun paese per convergere in una piazza in cui vi saranno alcuni momenti di condivisione, occasioni gioiose per stare insieme e dare il proprio contributo alla causa.
Dell’evento verranno informati referenti delle scuole delle zone terremotate con i quali si cercherà da subito di stabilire un dialogo a distanza sia fra gli adulti di riferimento sia fra bambini e ragazzi (attraverso i social), e si lavorerà per  far partecipare una rappresentativa all’evento. Come premi verranno acquistati prodotti locali delle aziende agricole delle zone terremotate.